Dolomiti - Tra Veneto
e Trentino-alto Adige si apre il ventaglio di quei rocciosi "Monti
Pallidi" che si accendono di rosso al tramonto per spegnersi
di colpo quando il sole è sparito. Tra le loro rocce aspre,
le Dolomiti racchiudono laghetti cristallini e misteri che hanno tessuto
la tram di tante, poetiche leggende. Le vette
- A sud-est sorgono il Pelmo (3168) e il Civetta (3220 m). A sud,
presso la cima della Vezzana, le Pale di San Martino, striate da fenditure,
si dividono in tre catene separate da un altopiano. Il Latemar (2842
m) e il Catinaccio (2981 m), con le Torri del Vajolet, fanno da cornice
al Passo di Costalunga. A nord del passo sono il Sasso Lungo e il
Gruppo di Sella, "accerchiato" da una strada. A est, tra
le Dolomiti di Cortina si trovano le Tofane, il Sorapis e il Cristallo.
Al centro, il gruppo della Marmolada domina i Monti Pallidi da 3342
m. Il Cadore, regione di rocce con il Parco delle Dolomiti di Sesto,
in Alto Adige, le impressionanti Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen). Flora e fauna - Contribuiscono a colorare il paesaggio
dolomitico i boschi di conifere, il croco, la genziana, la stella
alpina, il rododendro, il giglio, la campanula alpina, il fiteuma
chiomato. Anche se i turisti fanno scappare gli animali, le Dolomiti,
in gran parte parco naturale, sono un ambiente ancora ospitale per
il camoscio, la marmotta, l'aquila reale e il gallo cedrone.